Il Consorzio
L’Associazione Tutela Baratuciat e Vitigni Minori nasce nel 2019 dalla volontà di un gruppo di viticoltori delle colline torinesi e della Bassa Valle di Susa di preservare, tutelare e valorizzare un patrimonio vitivinicolo antico e raro, strettamente legato al territorio che circonda la Sacra di San Michele, simbolo storico e culturale dell’area. L’associazione prende forma dall’esigenza di fare rete tra produttori che condividono la stessa visione: salvaguardare vitigni autoctoni minori, in particolare il Baratuciat, restituendo loro dignità, visibilità e futuro.
Il territorio di riferimento si estende tra la Collina Morenica Rivolese, la Bassa Valle di Susa e la Valsangone, un’area caratterizzata da suoli di origine glaciale, forti escursioni termiche e microclimi particolari che conferiscono ai vini un profilo distintivo. In questo contesto il Baratuciat, vitigno autoctono a bacca bianca a lungo a rischio di estinzione, trova la sua espressione più autentica, dando vita a vini freschi, complessi e longevi. Accanto a esso, l’associazione tutela e promuove anche altri vitigni minori storici, sia a bacca bianca sia a bacca rossa, come Nebbiolo, Barbera e Freisa, interpretati secondo le tradizioni locali.
L’obiettivo principale dell’Associazione Tutela Baratuciat e Vitigni Minori è quello di proteggere e valorizzare la biodiversità viticola di questo territorio, promuovendo vini che raccontano una storia autentica e profondamente radicata nel luogo di origine. Attraverso eventi, degustazioni, attività culturali e iniziative enoturistiche, l’associazione lavora per diffondere la conoscenza dei vitigni autoctoni e sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela delle produzioni di nicchia. Fare squadra significa dare forza a un’identità comune, affinché questi vini e questi territori continuino a vivere e a essere riconosciuti nel tempo.