Sostenibilità

Un Salone più sostenibile

La seconda edizione del Salone del Vino di Torino è stata declinata  intorno alla sostenibilità,  nelle sue tre dimensioni fondamentali: ambientale, sociale ed economica.

Il Salone riconosce il dovere nei confronti della società nella realizzazione di eventi sostenibili ed ha introdotto, nell’offerta enologica-culturale, analisi e considerazioni sociali, economiche, ed ambientali.

Verranno attuate azioni concrete per ogni aspetto della sostenibilità, inclusi il risparmio energetico, la mobilità sostenibile, la raccolta differenziata, lo sviluppo sostenibile, la circolarità, l’inclusione, e molto altro.

La progettazione sostenibile

La progettazione di sviluppo della edizione 2024  del Salone del Vino a Torino è stata, sotto una nuova luce, guidata dalla filosofia del design system e dai principi della sostenibilità, grazie alla guida preziosa della Dottoressa Luana Gravina.

Elementi fondamentali saranno la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Abbiamo affrontato l’organizzazione della manifestazione con un’impronta green, cercando di ridurre al minimo l’impatto ambientale e promuovendo pratiche sostenibili. 

La programmazione culturale, per approfondire le sfide e le opportunità del presente, spazierà dall’uguaglianza di genere, all’inclusione sociale, dalla promozione della cultura e dell’arte, alla responsabilità sociale d’impresa, il cambiamento nei consumi, il cambiamento climatico, l’efficienza energetica e mobilità, ricerca ed innovazione tecnologica, educazione ambientale.

Oltre all’analisi strategica e la costruzione del programma, il Salone del Vino 2024 ha messo in campo una serie di azioni concrete di sostenibilità che intraprenderemo dal 27 febbraio e continueranno durante tutto l’arco dell’anno. Dalla raccolta dei tappi di sughero ad una significativa riduzione dei materiali stampati insieme ala scelta di elementi espositivi duraturi o reciclabili, dalla formazione rivolta ai giovani a punti di sensibilizzazione sulle pratiche di riuso e raccolta differenziata, dal riutilizzo del vetro alla creazione di un progetto volontari, dalla analisi statistica sui partecipanti a percorsi di ricerca e mappatura di best practice.

L’edizione 2024 vede inoltre la nascita di un Comitato Scientifico, che questa prima fase sostanzia talk e azioni di ricerca durante la tre giorni, con l’obiettivo di creare un programma di lavoro permanente.