
La cantina
L’Autin sorge nel cuore delle Alpi Cozie, sotto lo sguardo costante del Monviso, con nove ettari di vigneti che si estendono tra le province di Torino e Cuneo. Il territorio è un crocevia di suoli alluvionali e morenici a nord, ideali per i bianchi, e terreni argillo-calcarei a sud, che donano struttura ai rossi. Operando tra i 365 e i 1220 metri d'altitudine, l'azienda pratica una viticoltura eroica su pendii ripidi e terrazzati. Fondata nel 2010 dall'agronomo Mauro Camusso per recuperare l'antica vocazione viticola pinerolese, l'azienda è oggi guidata dalla figlia Elisa. Laureata in ingegneria ambientale e sommelier, Elisa ha impresso una visione di sostenibilità totale, portando la cantina alla certificazione biologica. Il legame con la montagna è celebrato anche nell'affinamento: il loro Metodo Classico riposa per oltre 40 mesi nel silenzio delle antiche miniere di talco della Val Germanasca. La produzione valorizza i vitigni autoctoni di montagna, come il raro Ramìe, accanto a varietà internazionali che in alta quota esprimono freschezza e mineralità. La gamma spazia dagli spumanti Eli ai rossi di carattere come il Re Nero e il Pellengo, fino alle espressioni aromatiche del Passi di Giò, offrendo vini che sono frutto del territorio alpino.
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I pacchetti includono: una masterclass con degustazione gratuita e i token degustazione, che potrai usare per i calici, le bottiglie e gli stand gastronomici.
28 febbraio e 1 marzo 2026