Dal Pinerolese alla Freisa di Chieri, dal Carema all’Erbaluce di Caluso, passando per l’eroica Val di Susa e la vicina Collina Torinese, i vini della Torino DOC rappresentano un mosaico ricco da varietà ed eccellenze vitivinicole. Un territorio ideale per gli amanti del vino, grazie a un importante progetto di tutela e valorizzazione promosso dalla Camera di commercio di Torino in collaborazione con l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino.
Al Salone del Vino Torino 2025, si è svolta la premiazione della nuova selezione Torino DOC 2025/2026, insieme a ben 45 aziende partecipanti, 128 campioni selezionati e il riconoscimento di 39 eccellenze, che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 90/100. Un grande traguardo che siamo orgogliosi di aver celebrato insieme!
I territori della Torino DOC
La ricchezza della Torino DOC risiede anche nella varietà dei suoi territori, ciascuno con caratteristiche pedoclimatiche, vitigni storici e identità culturali ben distinte.
Nella Valsusa, la viticoltura eroica si arrampica su terrazzamenti in pietra tra i 500 e gli 800 metri di altitudine, dove vitigni come Avanà, Becuet e Baratuciat sono testimoni di un tradizione contadina autentica e determinata. La Collina Torinese, con le sue morbide alture e il clima mitigato, è la patria della Freisa di Chieri, uno dei rossi più identitari della provincia, oltre che di altri importanti vini del territorio, come il Nebbiolo di Albugnano e la Malvasia di Schierano.
A Nord si incontra il Canavese, terra a cavallo tra la pianura e le montagna, che regala l’elegante Erbaluce di Caluso DOCG, capace di brillare nelle sue tre versioni: fermo, spumante e passito; i minerali Nebbioli del Canavese. A sud-ovest, infine, si estende il Pinerolese, crocevia di culture e sperimentazioni, dove si coltivano varietà rare come Doux d’Henry e Neretto, ma anche Nebbiolo, Bian Ver e Malvasia.
Questi quattro territori non solo arricchiscono la mappa enologica torinese, ma testimoniano l’equilibrio dinamico tra tradizione, biodiversità e innovazione. Un patrimonio che la Torino DOC valorizza, promuove e tutela con un impegno sempre crescente.
Le cantine della Torino DOC al Salone del Vino Torino
Questo straordinario patrimonio enologico è stato valorizzato anche durante l’edizione 2025 del Salone del Vino Torino, grazie alla partecipazione di 36 cantine provenienti da questo affascinante e variegato territorio, che sono state protagoniste di degustazioni dedicate, talk formativi e dei banchi d’assaggio.
Ecco l’elenco completo delle cantine:
- Cantina Dellerba
- Giro di Vite
- L’Autin
- Vin del Ròc (società agricola Cardon s.s.)
- Azienda Agricola Le Masche
- Azienda Agricola Vitivinicola Silva
- Cantina Massoglia
- Orsolani Azienda Agricola
- Luca Leggero
- Santa Clelia
- Cooperativa Produttori Erbaluce di Caluso SCA
- Azienda Agricola Renato Bianco – Podere Macellio
- Rossa Marco Az. Vitivinicola
- Casa Ronsil Vini
- Azienda Agricola ‘L Garbin di Croce Andrea
- Azienda Agricola Martina
- Vignaiole Prever Società Semplice Agricola
- Azienda Agricola La Palera di Bellardi Franco
- Castello di Azeglio s.a.r.l.
- La Masera
- Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema
- Azienda agricola Alberand di Alberand Alex
- Terre del Creario
- Cascina Ceich di Moreschini Laura
- Azienda Agricola Cieck s.s.
- Azienda agricola Condio Matteo
- Pozzo Elisa
- Azienda Agricola Le Marie di Raviolo s.s.
- Fondazione Malva Arnaldi
- Cantina sperimentale Bonafous DISAFA
- Azienda Agricola Rubatto Guido
- Balbiano Melchiorre snc
- Terre dei Santi Società Cooperativa Agricola
- Stefano Rossotto
- Cantina della Serra
- Azienda Vitivinicola Giacometto Bruno
E tu conoscevi già il territorio della Torino DOC? Continua a seguirci per scoprire le prossime novità legate al mondo del vino piemontese!